Pronostico Atalanta-Hapoel Tel Aviv: quote e consigli per il match
Giovedì 20 agosto va in scena alle 20:30 Atalanta-Hapoel Tel Aviv, play-off di UEFA Conference League. Ci vuole tempo per apprendere i dettami tecnici di Maurizio Sarri, ma i primi impegni che contano chiamano i bergamaschi. Partita ostica quella contro gli israeliani dell’Hapoel Tel Aviv, certo più rodati per aver già passato due turni in questa Conference League. Le vittorie nelle ultime due amichevoli internazionali, contro Schalke e Athletic Bilbao, hanno confermato comunque la buona forma dei bergamaschi, con uno Scalvini in grande forma. Attenzione però, perché l’Hapoel, a trazione anteriore, sa sempre segnare almeno una rete.
Pronostico Atalanta Hapoel Tel Aviv, spettacolo in vista
Quota irrisoria per l’Atalanta come vincente, offerta a 1,15. Il pareggio vale 7/1, mentre il successo dell’Hapoel quota 14/1. Proviamo la scommessa “gol-non gol”, puntando sulla forma degli attaccanti israeliani e la qualità di quelli atalantini. Quindi avanti con il “GOAL” a 2,10. Come risultato esatto puntiamo sul 2-1, offerto a 10/1. Come primo marcatore, puntiamo su De Ketelaere, pronto a essere presto in buone condizioni, che viene offerto a 5,00. Fra gli israeliani, Turiel appare ispirato in questa prima fase della stagione.
Quote Atalanta Hapoel Tel Aviv: Dea grande favorita
Le quote 1X2 di Atalanta-Hapoel Tel Aviv offrono in grande vantaggio l’undici di Sarri: segno 1 a 1,15 la scommessa su diverse lavagne, a cominciare da Snai e Sisal. L’Over 2,5 2,5 a 1,40 lascia presagire una partita ricca di gol. Alta ma rischiosa la quota dell’Under 2,5 a 2,75 la scommessa.
Probabili formazioni Atalanta Hapoel Tel Aviv
L’allenatore nerazzurro non si discosterà molto dagli undici che hanno battuto il Bilbao. Scamacca e Raspadori sono le punte, Samardzic, Gaetano ed Ederson formeranno la barriera di centrocampo. Il tecnico Barda, come detto, punta sulla forma di Turiel, già in gol contro il Katowice, che, come Alkoukin, è formidabile negli inserimenti fra le linee. Difesa brasiliana con Chico, difensore centrale, investimento da 250 mila euro, e davanti a lui Falcao, che un anno fa è arrivato dall’Athletico Paranaense.
ATALANTA (4-3-3): Carnesecchi; Bellanova, Kossounou, Scalvini, Bernasconi; Samardzic, Gaetano, Ederson; De Ketelaere, Scamacca, Raspadori. All. Sarri.
HAPOEL TEL AVIV (4-2-3-1): Tzur; Coco, Moyembo, Chico, Leidner; Falcao, Kroev; Turiel, Boateng, Alkoukin; Altman. All. Barda.
Qui Atalanta: l’assetto di Sarri
Sarri deve studiare l’assetto migliore, tenendo conto delle caratteristiche particolari degli israeliani, che hanno il loro punto di forza sugli esterni Turiel e Alkoukin. La difesa nerazzurra può però contare su Zappacosta, alla settima stagione in nerazzurro, e sul forte Berlusconi. Gli acquisti migliori della formazione atalantina sono… i più forti rimasti ancora a Bergamo. Scamacca, De Ketelaere e Raspadori erano, e sono, uno dei grandi punti di forza della squadra prima di Palladino e oggi di Sarri.
Qui Hapoel Tel Aviv: israeliani in fiducia
Buono il percorso in Conference League degli israeliani, che hanno eliminato una squadra sempre ostica da affrontare, come il Ludogorets, battuto in casa con un netto 2-0, per poi passare con il risultato di 2-2 in trasferta. Anche con i polacchi del Katowice stesso cammino: vittoria casalinga con secco 2-0 e sconfitta per 2-1, ma i polacchi hanno segnato la rete del successo solo al 90’.
Duelli chiave: attacco Hapoel contro difesa bergamasca
Barda schiera una squadra che vuole sfruttare una forma più rodata, per cercare di colpire come una mangusta contro il serpente. Rapidi mordi e fuggi, per condizionare Sarri e i suoi ragazzi. L’Atalanta ha giocatori di caratura superiore e vuole confermare la sua ormai classica vocazione europea. Nelle ultime dieci stagioni, nove qualificazioni conquistate grazie ai piazzamenti in Serie A e la vittoria dell’Europa League.
I nomi caldi dell’estate: Diao, Lang e Fofana
L’Atalanta deve rinforzare l’attacco, soprattutto sulle fasce. Piacciono Diao del Como, Lang del Napoli e Fofana del Lione. L’investimento più alto è per il giocatore oggi nella rosa di Fabregas, che viene valutato 45 milioni. Per Lang e Fofana c’è la concorrenza però del Galatasaray. I bergamaschi hanno chiesto Ricci al Milan, in prestito con diritto di riscatto, ma il Milan vuole o la cessione definitiva o il prestito con obbligo.