Pronostico Juventus-Milan: quote e consigli per il match
Domenica 6 settembre va in scena alle 20:45 il big match di Serie A Juventus-Milan. Come a Masterchef. Le due squadre sono davanti al primo importante crash test del campionato. Spalletti e Amorim vogliono andare, con i loro ragazzi, sulla… balconata del campionato, cioè rimanere in testa, confermando le buone sensazioni delle prime due partite. Buone ma non ancora ottime. Le difese paiono già salde, pur con qualche brivido fra i rossoneri, ma la manovra, nel complesso, non pare ancora fluida né in casa bianconera né in casa milanista.
Pronostico Juventus Milan: la mia previsione
Favorita la Juventus, offerta a 2,10. Il pareggio paga 3,25, mentre la vittoria rossonera vale 3,75. Dopo gli ultimi 0-0, dovrebbe essere una partita con tante reti. Vista però la quota dello 0, come somma dei gol, offerta a 8,75, proverei, con coraggio, un altro clean sheet. Giochiamo dunque la quota, sfidando la legge dei grandi numeri. Come risultato esatto, lo 0-0 paga un 10/1. Due bei colpi! In caso invece di gol, come marcatore della prima rete, fra le file bianconere, proviamo il grande ex Locatelli, che paga 16/1, mentre, a Milano, la rete d’apertura firmata da Pavlovic, quota addirittura 25/1.
Quote Juventus Milan: bianconeri avanti
Le quote 1X2 di Juventus-Milan offrono in vantaggio i bianconeri, anche se il segno 1 è offerto sopra la parità. Il successo dei rossoneri, invece, arriva fino a 3,90 la scommessa. L’Under 2,5 si ferma a 1,72, mentre con l’Over 2,5 si sale a quota 2,00.
Probabili formazioni Juventus Milan
Tanti gli assenti in casa bianconera. Spalletti dovrebbe affidarsi, in difesa, a Lucumi, preferito a Kelly, con la conferma, in cabina di regia, di Nico Gonzalez. Forse già in panchina il nuovo acquisto Woltemade. Nel Milan non cambia la difesa, anche se Tomori è tornato in rosa, reintegrato dopo la chiusura del mercato. Dubbio Modric-Jashari, mentre Rabiot dovrebbe partire dal primo minuto. Attenzione però perché Amorim ama i colpi di scena.
JUVENTUS (4-2-3-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumi, Celik; Locatelli, Douglas Luiz; Conceicao, Gonzalez, Boga; Kolo Muani. All. Spalletti.
MILAN (3-4-2-1): Maignan; Gila, De Winter, Pavlovic; Chukwueze, Musah, Modric, Bartesaghi; Rabiot, Cisse; Ramos. All. Amorim.
Qui Juventus: difesa blindata
Il reparto difensivo della Juventus è quello che ha subito meno cambiamenti. Non è dunque un caso che i bianconeri abbiano tenuta inviolata la porta da metà luglio a fine agosto, in otto delle nove partite disputate. Fra gli attaccanti, è in splendida forma il brevilineo Conceicao, una continua minaccia per i difensori avversari, mentre c’è grande curiosità intorno alla prestazione di Kolo Muani, minacciato, per la titolarità, dal nuovo acquisto, il tedesco Woltemade.
Qui Milan: Hutchinson e Moreira al debutto
È un Milan che continua la sua crescita a livello di organizzazione di gioco, cercando di assorbire gli insegnamenti tattici di Amorim. Ancora poco convincente però la fase difensiva. Nonostante abbia subito solo una rete, troppe sono state le situazioni nelle quali la squadra è apparsa in difficoltà. Molto bene, già fluente e preciso, invece il fraseggio, spesso a un tocco, tra i reparti, che sfocia in potenziali occasioni. Si attendono, con curiosità, i debutti dei due ultimi nuovi acquisti, Omari Hutchinson e soprattutto Diego Moreira.
Duelli chiave
Riuscirà il Milan a perforare la forte difesa di Luciano Spalletti? Questa è la chiave del match, anche perché, pur realizzando quattro reti nelle prime due giornate, l’attacco milanista non ha dato mai l’impressione di avere già trovato la necessaria fluidità di manovra. Piuttosto prima grande prova per i difensori milanisti che devono fugare i dubbi sulla loro solidità a livello di singoli e di reparto.
Curiosità Juventus Milan
Ahi, ahi Milano, tocca ferro! Dal 1929, inizio del campionato a girone unico, il Milan non ha mai vinto la partita contro la Juventus, quando si è disputata alla terza giornata di campionato. Sembrava potesse essere l’occasione giusta il 22 settembre 2000, con i rossoneri in vantaggio per 2-0, grazie alle reti di Shevchenko e Ambrosini, ma Trezeguet e Conte firmarono il pareggio per i torinesi. Nelle cinque sfide precedenti dunque quattro i pareggi, ed una sconfitta, firmata dalla rete di Tevez. Questo il desolante cammino rossonero.